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Perugia, Abbazia di San Salvatore ed Eremo di Monte Corona
(Intera giornata)
La mattina partenza per Perugia e visita della città. Pranzo in ristorante tipico. Dopo pranzo partenza per la visita dell’Abbazia. L'Abbazia di S. Salvatore, o Badia di Monte Corona, fra le più importanti abbazie benedettine umbre, legata alla storia dell’ordine dei Camaldolesi, fu probabilmente fondata da S. Romualdo nel 1008-1009, e nel 1050 vi operò, in funzione di riformatore, S. Pier Damiani. Di essa rimane la suggestiva cripta, divisa in cinque navate con tre absidi e volte a crociera sostenute da colonne romane e medievali che lasciano presumere la preesistenza di un luogo di culto pagano. La chiesa superiore, di origine romanica e modificata nel XVI e XVII secolo, a tre navate, presenta resti di affreschi trecenteschi di scuola umbra e un imponente presbiterio rialzato con ciborio dell’VIII secolo e abside gotica con coro del XVI sec. Di notevole interesse il campanile – in origine probabilmente antico baluardo difensivo - con base circolare (epoca longobarda) che si sviluppa in una struttura prima endeca-gonale (XIV sec.) e poi ottagonale (1756 ca.). Quando nel XVI se¬colo venne costruito l'eremo, tra questo e l’abbazia si creò un legame stretto e profondo: se il primo era il centro della vita religiosa, l'abbazia era sede delle attività economiche e rifugio per i monaci vecchi e malati, non più in grado di rispettare le severe regole della vita eremitica. L'abbazia e l'eremo vennero collegati con una strada, detta la Mattonata, costruita a secco con blocchi di pietra arenaria e immersa nel verde. L'Eremo di Monte Corona, infatti, circondato da una foresta di abeti e castagni, sorge a 700 metri d'altitudine ed è privo di comode strade di accesso: è quindi l’ideale per una vita in solitudine.
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